Il giardino dell'iris presenta tantissime varietà provenienti da tutto il mondo. SI visita ad aprile maggio quando fiorisce. COme visitarlo? con macchina fotografica alla mano e scarpe comode

Il giardino dell’Iris a Firenze, quando e come visitarlo

Sommario

Se ti trovi a Firenze tra fine aprile e maggio non devi perderti la visita al Giardino dell’Iris. Lo sapevi che questo fiore è il simbolo della città? Ebbene sì, il giglio di Firenze altro non è che un iris!


Il Giardino dell’Iris si trova a Piazzale Michelangelo, punto panoramico per eccellenza su Firenze. All’estremità Est del piazzale (vedi la cartina qui sotto) trovi l’ingresso al giardino.

il giardino dell'iris si trova sul lato ovest di piazzale michelangelo. Nella immagine la cartina dove si riconosce il piazzale, il giardino degli Iris a destra, il giardino delle rose a sinistra e la Basilica di San Miniato al Monte
Sul lato est di Piazzale Michelangelo si trova l’ingresso per il giardino dell’iris

Il giardino è aperto al pubblico nel momento della fioritura che va dal 25 aprile al 20 maggio. Quest’anno a causa della pandemia il giardino ha ritardato la sua apertura e ha aperto al pubblico il 2 maggio. 

Si può accedere al giardino tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle 17:30). L’ingresso è gratuito ma è comunque gradito un contributo per aiutare il suo mantenimento. E qui ci vogliamo soffermare un secondo perché all’ingresso su una bacheca si possono leggere i nomi delle tante associazioni impegnate nella cura del giardino. Abbiamo notato con piacere che fra loro, insieme agli “Angeli del Bello” ci sono anche i ragazzi dell’Associazione Trisomia 21. 

Accessibilità del giardino dell’Iris

Nella foto si può capire che il giardino dell'iris di Firenze si trova sul pendio di una collina. Il giardino è visitabile dal 25 aprile al 20 maggio

A chi è accessibile il giardino? Il giardino si trova sul pendio della collina con un percorso che si snoda tra le varie aiuole coltivate. Dunque il percorso, purtroppo, non è adatto ai passeggini e alle sedie a rotelle. Anche chi ha difficoltà motorie potrebbe trovarsi in difficoltà. Segnaliamo che all’interno del giardino ci sono delle panchine dove è possibile riposarsi. A pandemia finita ci auguriamo vivamente che il giardino possa allestire un percorso adatto per tutti. Quest’anno il senso di marcia forzato purtroppo non lo ha reso possibile.

Io e Paola siamo andate a visitare il giardino con le nostre famiglie, ai bambini è piaciuto molto camminare tra i fiori e immaginare di essere in un giardino fatato. E anche Ginevra, la bimba di Paola che ha delle difficoltà motorie, è riuscita con il nostro appoggio, a percorrere tutto il giardino. Se hai bisogno della nostra opinione riguardo all’accessibilità non esitare a scriverci o contattarci!

Cosa si può e non si può fare nel giardino?

Nel giardino si può passeggiare e fare delle brevi soste, non si possono fare dei pic-nic o fare giochi. Non ci si può addentrare all’interno delle aiuole, anche se abbiamo visto essere tollerato in alcune sezioni per poter fotografare al meglio i fiori. L’accesso ai cani, anche se al guinzaglio, non è consentito.

Storia del Giardino dell’Iris, il Premio Firenze

Due signore, Flaminia Specht e Nita Stross Radicati, e un assessore, Piero Bargellini, sono coloro che hanno reso possibile l’esistenza del giardino. Le due signore proposero Firenze come sede “naturale” per un concorso internazionale per le migliori varietà di iris, dato il legame della città con questo fiore. Piero Bargellini, all’epoca assessore alle Belle Arti e Giardini, mise a disposizione del concorso il “Podere dei Bastioni”. Il progetto venne avviato così nel 1954 col bando del primo concorso e poi ufficialmente inaugurato nel 1957. 

Laghetto nella parte bassa del giardino dell'iris di Firenze. I bambinbi ameranno questa sosta durante la visita.

Da allora il giardino si è arricchito di numerose varietà ed è stato costruito anche un piccolo laghetto per ospitare le iris giapponesi a quelle della Louisiana. Noi vi abbiamo trovato anche delle anatre a fare il bagno!

Con i bambini abbiamo anche fatto il nostro piccolo concorso personale e ognuno di noi ha scelto il suo fiore più bello. Qua sotto vedete il mio! 

Fioritura del giardino dell'iris di Firenze. Visitarlo a metà maggio è il momento migliore!

E se dopo tutto il girovagare per il giardino vi fosse venuta voglia di coltivare gli iris? Niente di più facile: non dovete fare altro che comprare la vostra piantina all’uscita!

Una curiosità sull’iris

Tra i molti visitatori che abbiamo incontrato nel corso degli anni a cui abbiamo mostrato le bellezze della nostra Toscana vi sono stati anche un gruppo di “nasi”. Chi sono i “nasi”? Sono le persone che creano i profumi in quanto dotati di un olfatto eccezionale. Ci hanno detto che l’essenza più costosa al mondo è l’essenza di iris, ma non di iris qualunque, ma proprio di quelli che crescono nelle nostre terre. I giaggioli, come vengono comunemente chiamati a Firenze, vengono coltivati e poi le loro radici essiccate per tre anni prima di poter estrarre la loro essenza. Il loro odore ricorda quello della testa dei neonati (che effettivamente è il miglior odore del mondo!).

Al giardini dell'iris di firenze è possibile durante la visita osservare le diverse varietà di iris, nei loro diversi colori. Qui in primo piano un iris aucheri

Cosa visitare vicino al Giardino dell’Iris

Se sei un amante dei fiori, allora dopo aver visitato il giardino dell’Iris puoi spostarti al Giardino delle Rose. Lo puoi raggiungere facilmente in pochi minuti, scendendo la scala (Via del Monte alle Croci) che dalla estremità ovest del piazzale Michelangelo (subito dopo aver sorpassato il bar) conduce al centro di Firenze.

vista su Firenze con statua di Folon dal giardino delle rose
giardino delle rose

E poi visto che sei arrivato fin qui, fai un ultimo sforzo e sali alla sommità del colle dove si erge la bellissima e antichissima Basilica di San Miniato al Monte. Ha mille anni… e li porta veramente bene! 

Quando la stagione ce lo permette noi combiniamo in un’unica visita la Basilica e i giardini. Se vuoi saperne di più guarda la pagina dedicata alla nostra visita guidata a San Miniato al Monte e non esitare a contattarci!

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