Antonio Sq

5 cose green che puoi fare quando visiti una città

Sommario

Sempre più spesso sentiamo parlare di atteggiamenti green e di transizione ecologica, ma il più delle volte pensiamo che non sia compito nostro. Certo è che gran parte del cambiamento può avvenire solo grazie alle decisioni prese nelle alte sfere del potere politico. Ma queste decisioni possono essere prese più facilmente se tutti noi, nel nostro piccolo, mandiamo ai nostri politici dei segnali che mostrino ciò che ci sta veramente a cuore. E come possiamo fare? Cambiando tanti piccoli atteggiamenti quotidiani… Ecco qui un esempio di 5 cose green che puoi fare quando visiti una città.


5 piccolissimi suggerimenti per essere più green quando visiti una città d’arte

Come dicevamo, noi siamo convinte che i cambiamenti vengono dai piccoli gesti quotidiani. Nel nostro lavoro a contatto con clienti provenienti da tutto il mondo abbiamo potuto osservare dei comportamenti  da imitare e altri da evitare fatti dai turisti che visitano ogni anno Firenze e la Toscana.

1. Auricolari usa e getta

Capita a molti di prendere parte ad un tour privato o un tour di gruppo dove si utilizzano i sistemi radio per poter ascoltare la spiegazione data dalla guida. Noi scegliamo sempre i nostri amici di Start, che si sono prestati per la foto sotto! Negli ultimi anni, e in questo la pandemia ha sicuramente dato un’accelerata, in molti musei è diventato obbligatorio per noi guide e per i nostri clienti l’uso dei sistemi radio (anche per gruppi piccolissimi). Ogni volta ci troviamo a distribuire degli auricolari “usa e getta”, fatti di un solo auricolare (potete vederlo qui sotto nella foto) che sappiamo verranno buttati via al termine della visita. Questo oggetto ha una vita brevissima e non è riciclabile. Questo sarebbe facilmente evitabile perché tutti noi abbiamo i nostri auricolari (non vale per  gli airpods) con il vantaggio di una qualità audio migliore e probabilmente anche di maggiore confort. Quindi portateli sempre con voi quando partecipate ad una visita guidata!

nell'immagine si vedono anna e niccolò della start sistemi distributore di audioguide per il turismo che indossano le radio whisper con auricolare verde usa e getta e auricolare di proprietà di chi lo indossa
Anna e Niccolò indossano le radio-whisper per l’ascolto della voce della guida in cuffia, Anna indossa un auricolare usa e getta, mentre Niccolò indossa il suo personale,
per una scelta più ecologica!

2. Porta con te la tua borraccia

nella foto si vede il fontanello sul fianco di Palazzo Vecchio a Firenze dove si può gratuitamente riempire la propria borraccia con acqua naturale e gassata. Sulla destra si vede Angela, guida di Firenze, che riempie la borraccia in uno dei tanti fontanelli pubblici del centro fiorentino come quello alle Cappelle Medicee, Ponte Vecchio, Piazza Pitti, al tabernacolo delle Fonticine in via Nazionale.
Acqua fresca, naturale e gassata, al fontanello di Palazzo Vecchio. A destra Angela sta riempiendo la sua borraccia al fontanello vicino alle Cappelle Medicee

Già da qualche anno sempre più turisti stranieri hanno cominciato ad arrivare con le loro borracce. Accedeva spesso che all’ingresso dei musei le borracce di metallo suonavano al controllo del metal-detector e non venivano ammesse, oppure dovevi svuotarle dal contenuto. Ma poi quando sempre più turisti sono arrivati portando con sé le proprie borracce, i nostri musei si sono dovuti adattare fino ad ammetterle. Una vera e propria piccola vittoria del popolo green.

Per me è stata una grande gioia, non solo perché è una scelta più ecologica, ma anche perché anche io ho potuto finalmente iniziare ad usarle e nella calda estate fiorentina poter bere l’acqua conservata nella borraccia termica invece che in una bottiglietta di plastica è tutta un’altra cosa!

Nel centro storico fiorentino ci sono diversi luoghi dove è possibile riempire la propria borraccia, evitando così di pagare anche fino a 2,00 euro per mezzo litro di acqua. Scelta green ed economica dunque. Mi ricordo una intervista di qualche tempo fa all’allora sindaco in carica, in occasione della inaugurazione del fontanello all’esterno di Palazzo Vecchio, dove si affermava che per una città come Firenze è molto più economico regalare l’acqua piuttosto che dover riciclare le migliaia di bottigliette di plastica che ogni giorno vengono consumate dai turisti. L’acqua trasportata per chilometri e chilometri nelle bottigliette di plastica, se ci pensiamo bene, non ha veramente senso.

Dove puoi riempire la tua borraccia mentre stai visitando il centro storico fiorentino?

Nella foto si vede il tabernacolo delle Fonticine, una robbiana con una bellissima fontana di marmo dove si può riempire gratuitamente la propria borraccia. Ecco un piccole gesto green quando visiti una città d’arte
Tabernacolo delle Fonticine. Oltre ad ammirare questa bellissima robbiana potete anche riempire la vostra borraccia

Il posto migliore è sicuramente il fontanello sul fianco sinistro di Palazzo Vecchio. Acqua naturale e gasata fresca. In città poi ci sono altre fontane dove poter riempire la tua borraccia: su Ponte Vecchio, al Tabernacolo delle Fonticine in via Nazionale (zona mercato San Lorenzo), davanti a Palazzo Pitti, vicino all’ingresso delle Cappelle Medicee.

3. Mobilità green: bike sharing o car sharing

il bike sharing è un modo divertente, economico e green per muoversi nei centri storici delle nostre città
Eccomi su una mobike, pronta a solcare le vie del centro

Prenotare un albergo nel centro di Firenze è sicuramente una scelta vincente per semplificare il vostro viaggio. A Firenze si arriva comodamente con il treno, la stazione di Santa Maria Novella è ad appena 10-15 minuti a piedi da piazza del Duomo. Il centro storico di Firenze è molto piccolo e si può quindi girare comodamente a piedi. Da qualche anno, per spostarci più velocemente  abbiamo iniziato ad usare il servizio di bike-sharing. Basta scaricare l’app e collegarla ad una carta di credito e si può iniziare a pedalare. Si può anche optare per la bicicletta elettrica in caso di un tragitto maggiore da compiere.

Se invece avete bisogno di spostarvi in zone ancora più lontane potete usare il car sharing e qui nel sito del Comune di Firenze trovate i servizi di car sharing attivi in città. In questa pagina potete anche leggere il breve elenco che riassume i vantaggi di questo noleggio, come ad esempio la possibilità di entrare e parcheggiare nelle zone a traffico limitato (ZTL). Alcune compagnie mettono a disposizione anche auto elettriche o ibride.

4. No take away

Per essere green quando viaggi come nella vita di tutti i giorni dì no a tazze e bicchieri di plastica. Nella foto si vede una tazza in fibra di bambù, naturale e riutilizzabile
Se proprio non riuscite a fare a meno del take-away, allora potreste dotarvi di una leggerissima tazza in fibra di bambù come questa targata Shake Café

Se i turisti stranieri ci hanno abituati alle borracce invece che alle bottigliette di plastica, purtroppo hanno importato anche delle cattive abitudini e una di questa è sicuramente il take-away, in particolare quello che riguarda le bevande come caffè e cappuccino, ma non solo.

La pausa caffè per noi italiani è un vero e proprio rito, e nei nostri food tour – esperienza da provare se ami il cibo – lo spieghiamo sempre! Bere il caffè nella tazzina di ceramica ben calda è sicuramente una parte importante per la sua degustazione, così come usare il cucchiaino di metallo. Dunque quando vediamo i turisti (in gran parte americani, ma non solo…) chiedere il cappuccino o coffee-to go e magari voler scegliere anche la taglia del cappuccino (S, M, L come se fosse un maglione) proprio non arriviamo a capirli… e a ragione! Un vecchio spot pubblicitario recitava “il caffè è un piacere e se non è buono che piacere è?” Dunque prendiamoci il tempo per questo piccolo piacere, bastano 5 minuti, e beviamolo nella tazza di ceramica senza dovercelo far mettere in una tazzina di cartone o ancor peggio di polistirolo.

Stesso discorso vale ad esempio per i cocktail, birre, centrifugati o altro. Quando ce li servono al bar chiediamo sempre che vengano messi nel bicchiere di vetro. In uno dei nostri locali preferiti, lo Shake Cafè, il barista ti chiederà se lo consumi sul posto e sarà quindi lui a mettertelo nel bicchiere di vetro. È uno dei tanti piccoli gesti a cui i gestori di questa piccola catena locale stanno molto attenti (ovviamente c’è lo zampino della svedese Fanny, una dei titolari).

5. Non stampare i tuoi biglietti comprati online

Quando si visita una città turistica come Firenze è sempre bene comprare i biglietti in anticipo per non rischiare di passare il proprio tempo in fila o addirittura di non riuscire ad entrare in alcuni musei.

Su come fare per prenotare gli ingressi ai musei fiorentini abbiamo dedicato un articolo

Mentre se prenoti un tour privato penseremo a tutto noi! Se ti stai chiedendo cosa è un tour privato e se fa per te devi assolutamente leggere il nostro articolo!

Per molti musei è possibile comprare il biglietto on-line. Sia nel caso che si riceva un voucher da convertire in biglietto o che si riceva il vero e proprio biglietto non è MAI necessario stamparlo, basta averlo con sé sul proprio cellulare. Scaricatevi i biglietti e salvateli sui vostri device e non sprecate carta o inchiostro!

Hai qualche altro suggerimento da aggiungere alle 5 cose green che puoi fare quando visiti una città? Scrivilo nei commenti.

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