Perché un blog su Firenze scritto da guide?

Sommario

Perché un blog che parli dettagliatamente di come visitare Firenze e la Toscana scritto da guide turistiche?

Le ragioni sono varie e proviamo a raccontartele qui!

Siamo guide turistiche ufficiali e il nostro lavoro è quello di accompagnare le persone alla scoperta di Firenze e la Toscana, ma solitamente chi si rivolge a noi ci considera una vera e propria risorsa a cui chiedere consiglio su tutti gli aspetti della permanenza a Firenze: come organizzare la propria visita, dove acquistare i biglietti, dove parcheggiare, dove mangiare, dove dormire, fino a dove comprare una borsa di pelle o qualsiasi altro oggetto del nostro meraviglioso artigianato.

L’unione fa la forza!

Il Team di IconaToscana

Il primo motivo che ci ha spinto a dar vita a questo blog sei TU!!! Tu che spesso ci chiedi una consulenza che tocca tutti gli aspetti del “vivere Firenze” a 360° gradi e che noi siamo ben contente di fornirti! Per farlo bene però ci vuole tempo ed ecco che avere un blog dedicato dove trattiamo tutto quello di cui puoi aver bisogno, ci fa risparmiare energie e ci permette di essere precise e aggiornate con le informazioni che ti diamo.

Con il tempo ci siamo rese conto che essere esperte di tutto è difficile, ma unendo le nostre forze – perché noi siamo un team di guide – ecco che così possiamo rispondere alle più svariate richieste e coprire con i nostri articoli tutte le domande che possono venire in mente a te che vuoi visitare Firenze.

Perché un blog su Firenze scritto da guide?

Questo è un blog  fatto da guide che operano ogni giorno a Firenze e in Toscana e non da blogger di viaggio.

Ma perché? E soprattutto, qual è il vantaggio per chi ci legge?

Firenze è in costante aggiornamento!

Per quanto ben fatti e affascinanti siano alcuni blog di viaggio, li abbiamo trovati spesso molto generici e quasi mai aggiornati rispetto alla città di Firenze. Questo purtroppo è dovuto al cambiamento continuo della situazione in una città complessa come la nostra, tanto da essere difficile anche per chi la vive tutti i giorni come noi, rimanere costantemente aggiornati.

Se stai programmando il tuo viaggio a Firenze puoi imbatterti in articoli scritti anche uno o due anni fa con informazioni che sono diventate obsolete, correndo il rischio di pianificare la tua visita in base a queste, per poi trovarti deluso quando effettivamente metti piede a Firenze.

Questo è ancora più vero in un momento come questo, dove la pandemia ci costringe ad un continuo cambio delle regole e dove, anche una volta che la situazione legata all’emergenza sanitaria si sarà stabilizzata, o addirittura superata (attendiamo tutti questo giorno con grande trepidazione) siamo certe che i musei e tutta la città non torneranno automaticamente alla situazione di prima, ma ci saranno cambiamenti sulle modalità di fruizione dei musei che contiamo di poter condividere subito con te attraverso i nostri articoli aggiornati ed i nostri canali social (se vuoi dare un’occhiata trovi i link tutto in alto a destra).

Attenzione a dove compri i tuoi biglietti!

Sempre leggendo alcuni  blog di viaggio, altri due aspetti sono stati spunto di riflessione: il primo è il rischio per te che hai deciso di venire in Toscana di comprare i biglietti dei musei non attraverso i canali ufficiali, ma di finire reindirizzata in siti che rivendono i biglietti a prezzi maggiorati (abbiamo notato questo meccanismo in molti blog).

Vivi Firenze come un local!

Il secondo aspetto riguarda gli articoli scritti da chi non vive in città, spesso basati su suggerimenti dati dai visitatori “mordi e fuggi”. Questi articoli consigliano sempre i soliti luoghi – ad esempio dove mangiare – in un meccanismo che alimenta se stesso. I turisti finiscono così attratti negli stessi locali dove si creano file interminabili per comprare un panino, ignorando l’esistenza di posti altrettanto o forse più buoni ma contemporaneamente meno cari e affollati. Davanti a queste scene i fiorentini passano solitamente  scuotendo la testa.

Una breve riflessione sul nostro lavoro

Ultimo e non meno importante motivo per cui abbiamo deciso di iniziare a scrivere questo blog è scaturito proprio durante la pandemia, quando abbiamo avuto tempo per riflettere su cosa ci manca e cosa invece non ci piace del nostro lavoro. Qui abbiamo capito che lavorare per i grandi tour-operator con visitatori che somigliano a gruppi di “pecore al pascolo”, come noi simpaticamente li definiamo, con programmi standardizzati su modelli da  tour- de- force, non è quello che vogliamo fare.

Noi siamo appassionate di Firenze, della sua storia, della sua arte e della sua gente.

Noi amiamo stare a contatto con persone provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo e avvicinarle a questa bellezza è la soddisfazione più grande che possiamo avere, quindi poter creare un rapporto personale con i nostri clienti è quello che dà gusto al nostro lavoro.

Con il nostro blog vogliamo attirare la tua attenzione di viaggiatrice (non turista) alla ricerca di questo modo di vedere e vivere la città. Questa è per noi l’occasione di poter svolgere, anche in modalità digitale, il lavoro che amiamo fare e che siamo brave a fare: trasmettere la nostra conoscenza e il nostro amore verso Firenze e la Toscana! Cosa c’è di meglio allora?

Un piccolo ricordo

Visita con i ragazzi della Facoltà di Agraria dell’Università del Cairo

Questo per me che sto scrivendo (sono Elena) è diventato molto chiaro quando anni fa, forse dieci, ho portato in visita un gruppo di ragazzi dell’Università del Cairo con il loro professore. Erano tutti musulmani e non erano mai entrati in una chiesa, per cui abbiamo deciso di entrare dentro la Basilica di San Lorenzo, primo esempio al mondo di una chiesa perfettamente rinascimentale. La Basilica dall’esterno non lascia intravedere affatto la bellezza e perfezione dell’interno. Usciti dalla chiesa ci siamo recati nel chiostro, dove il professore e i ragazzi ancora stupiti da quella bellezza e perfezione geometrico- matematica, mi hanno detto che quello che avevano visto li faceva sentire uniti alla nostra cultura. Sentimento identico al mio quando, appena pochi mesi prima avevo visitato gli spazi arabi dell’Alhambra in Andalusia.

La ricerca della bellezza è ciò che unisce, e io mi ricordo ancora quel giorno perché ebbi chiara l’impressione di aver gettato un piccolo seme per far diventare il mondo un posto migliore.

Poter incontrare persone –  grandi e piccini, italiani e stranieri – e poter dialogare con tutti partendo dalla bellezza della nostra arte è ciò che dà gusto al nostro lavoro!

Per capire chi siamo vi rimando alla pagina del nostro sito: Chi siamo e anche a questo articolo del nostro blog dove vi raccontiamo un po’ di noi oppure potete leggere i commenti dei nostri clienti.

Se pensi che siamo le guide per te scrivici a info@iconatoscana.it o tramite wapp (trovate il link in alto a destra)

Invece per poter organizzare la vostra visita in autonomia vi basterà consultare il nostro blog.

Buona lettura!

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