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Con i figli a spasso per Firenze

Come pianificare la tua visita a Firenze senza spiacevoli sorprese

Sommario

Stai pensando di pianificare una visita a Firenze ma non sai proprio da che parte cominciare? Vorresti la certezza di non rimanere incastrato in file chilometriche per visitare i musei più ambiti della città lasciando ricordi da incubo ai tuoi figli?

Allora sei finito nel sito giusto, perché ti spiegheremo come organizzare una visita perfetta, bastano solo alcune semplici dritte!

Piazza del Duomo, Firenze

Quando pianifichi la tua visita a Firenze non farti fregare!

Quando si parla di Firenze non devi farti ingannare dalle piccole dimensioni, basti pensare che è la città al mondo con il maggior numero di opere d’arte presenti per chilometro quadrato! Per questo se arrivi in città senza un minimo di organizzazione rischi di perderti tra i moltissimi luoghi da visitare e imbatterti in lunghe code prima di entrate nel museo o, ancora peggio, ti puoi ritrovare davanti un “portone sbarrato” per il giorno di chiusura settimanale.

Non finisce qui: potresti incontrare davanti ai luoghi più ambiti (Cupola, Uffizi o Accademia) bagarini che cercheranno di venderti i biglietti salta-fila a un costo decisamente maggiorato! Dunque è bene pianificare la tua visita per non imbatterti in spiacevoli sorprese. Ma attento di finire nell’eccesso opposto.

No ai tour-de-force

Hai studiato e pianificato per settimane il tuo week-end a Firenze e hai tutto pronto: l’elenco dei luoghi da visitare, gli ingressi prenotati e pagati, i pranzi già fissati! Peccato però che dopo 24 ore dal tuo arrivo ti trovi nella piena consapevolezza di avere esagerato. Forse vedere gli Uffizi e Palazzo Pitti in un giorno non è stata affatto una buona idea, e magari il giorno successivo potresti aver progettato la salita sulla Cupola di Brunelleschi o alla Torre di Palazzo Vecchio e, perché no, pure una capatina a Piazzale Michelangelo.

Anche in questo caso la possibilità che i tuoi figli conserveranno soltanto il ricordo di un eccesso di stanchezza, condito da vesciche ai piedi, è altamente probabile.

Con i figli a spasso per Firenze

Allora come si pianifica una visita indimenticabile a Firenze?

Equilibrio deve essere la tua parola d’ordine.

Equilibrio fra la brama di vedere tutto e ciò che è veramente possibile godere.

Noi ti consigliamo di bilanciare bene il tempo dedicato alle visite culturali e il cosiddetto “tempo libero”. Concediti uno svago tra ottimo cibo e shopping, magari degustare un bicchiere di vino, un gelato, del buon caffè, oppure passeggiare in un giardino, o semplicemente riposarsi nella propria camera d’albergo. Tutto questo non è uno “spreco di tempo”, ma un ottimo modo per interiorizzare e sedimentare un’esperienza come positiva nel suo insieme. Tieni conto del fatto che i tuoi compagni di viaggio o i tuoi figli potrebbero non avere la tua stessa resistenza. Lasciando Firenze dovrebbe rimanere a tutti un ricordo ricco di emozioni ed esperienze belle nel loro complesso.

Quindi il segreto di come pianificare una visita perfetta a Firenze o in qualsiasi città d’arte risiede prorpio in questo equilibrio.

Ma andiamo con ordine

  1. La prima questione è quanto dura il tuo soggiorno a Firenze.

Sapere quanto tempo si ha a disposizione per sostare in una città è fondamentale per organizzare al meglio “che cosa e per quanto”. A tal proposito sarà utile leggere i nostri articoli Firenze cosa vedere in un giorno, Firenze cosa vedere in due giorni e ancora Firenze cosa vedere in tre giorni.

Gli itinerari che proponiamo in questi articoli sono basati sulla nostra esperienza e tengono conto del giusto bilanciamento tra ciò che puoi vedere/fare e il tempo libero.

  1. La seconda questione è quando vuoi visitare Firenze.

Questa considerazione è fondamentale per pianificare la propria visita ideale. La stagione che va da novembre a febbraio, cioè la bassa stagione, è quella migliore se si desidera evitare l’affollamento tipico della primavera-estate. Devi comunque sempre escludere i giorni di ponte e le festività in cui gli italiani si riversano nelle città d’arte e per cui vale la regola dell’alta stagione.

Nei mesi fra novembre e febbraio, infatti, potrai pernottare a un prezzo solitamente migliore e con facilità potrai entrare nei più importanti musei senza necessità di prenotare. Ovviamente il clima non sarà ideale per chi ama visitare i giardini o per fare lunghe camminate in città e nella campagna fiorentina.

Durante l’alta stagione, ossia da marzo a tutto ottobre, Firenze è letteralmente presa d’assalto dal turismo scolastico, nostrano e straniero. Se si desidera visitare Firenze in questo periodo allora una buona pianificazione è d’obbligo per non incorrere negli spiacevoli inconvenienti che ti ho descritto. Pianificare e prenotare! Questo deve essere il tuo mantra.

  1. La terza questione a questo punto è cosa assolutamente vuoi vedere una volta in città.

Dunque, cos’è che ti ha spinto a visitare Firenze?

Vuoi finalmente vedere dal vivo le opere di Botticelli che tu e i tuoi figli avete studiato sui libri di storia dell’arte e che avete visto riprodotte praticamente dappertutto: magliette, tazze, borse, monete…? Allora gli Uffizi saranno l’immancabile tappa del tuo tour!

Oppure hai visto la fiction sui Medici e vuoi scoprire tutto su questa famiglia? Allora non devi assolutamente perderti Palazzo Medici e Palazzo Pitti!

O ancora adori le opere del “divino” Michelangelo? Ecco che la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee non devono mancare nel tuo itinerario.

Se invece non hai le idee ben chiare su cosa potrebbe fare al caso tuo, ecco che ti consigliamo di leggere la nostra TOP LIST delle cose da fare e vedere a Firenze

  1. Una volta che hai deciso cosa non deve assolutamente mancare, procedi nella prenotazione dei tuoi biglietti.

Se invece preferisci non perdere tempo nelle prenotazioni e vuoi essere sicuro di poter accedere dappertutto, allora l’acquisto della Firenze-card è la soluzione che fa per te. Puoi trovare tutte le informazioni a questo link: http://www.firenzecard.it

  1. Una volta che sai quando e per quanto ti fermerai in città; avrai già fatto la tua top-list di luoghi imperdibili e avrai prenotato i tuoi ingressi; attento a non dimenticarti del tempo necessario per mangiare bene e per lo svago tenendo conto dei gusti e delle esigenze di tutti.

Potrai consumare il tuo pasto sia in modalità street food sia comodamente seduto, il nostro articolo cosa e dove mangiare a Firenze ti sarà di grandissimo aiuto. Il buon cibo e la tradizione enogastronomica fiorentina sono parti integranti della cultura, e noi italiani ne siamo orgogliosi.

Per concludere: ti consigliamo i dedicare metà giornata alla visita di luoghi di cultura e l’altra metà alla visita della città camminando liberamente per le vie e le piazze più famose. Prenditi del tempo per entrare in quelle chiese o monumenti definiti “minori”, ma che spesso racchiudono opere di straordinaria bellezza, siamo certe che ne rimarrai entusiasta.

In questo modo potrai coniugare anche lo shopping e lo svago. I più piccoli, ad esempio, adoreranno sicuramente fare un giro sulla bellissima giostra dei cavalli in Piazza della Repubblica, ficcare il naso fra i giocattoli e gli oggetti in legno di Bartolucci o fermarsi ad ammirare i bravissimi “madonnari” a lavoro in via Calimala.

quick tip

Concludiamo con un suggerimento extra. Dato che Firenze è molto piccola e che il centro si può comodamente visitare a piedi, ti suggeriamo in caso di pernottamento di scegliere un albergo in centro. I vantaggi sono molteplici: ogni volta che ne hai bisogno puoi recarti al tuo albergo; non ti devi preoccupare di capire come funzionano i mezzi di trasporto locali e non dovrai ricorrere ai taxi; potrai comodamente concederti anche una passeggiata notturna e godere il fascino di Firenze alla sera.

A questo punto hai tutte le dritte utili per iniziare a pianificare il tuo soggiorno perfetto a Firenze, per questo ti suggeriamo di continuare nella lettura dei nostri articoli più specifici che trovi qui: link qui sotto:

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